manuel facchini

Manuel Facchini

“Non faccio progetti. Cerco di vivere giorno per giorno inseguendo la mia passione”



Veronese di nascita, cosmopolita d'adozione, la storia di Manuel Facchini si svolge tutta tra Verona, Milano e il mondo, passando per Londra dove studia alla prestigiosa Saint Martins school e si lascia travolgere e influenzare dallo spirito della città. 
Contaminazione diventa così la chiave di lettura della sua vita e della sua professione: un percorso che nasce nell’arte e che, grazie a un sincretismo acuto e sperimentale, dà vita a una couture inedita in continuo dialogo tra heritage e innovazione di forme e di concetti. dopo aver maturato importanti esperienze da Anglomania e Fendi jeans, nel 2006 Manuel Facchini diventa direttore artistico di Byblos, firma storica della moda italiana, alla quale riesce a dare nuovo lustro creando un iconico ready to wear.
A febbraio del 2015, durante la London fashion week, il designer presenta il risultato di anni di crescita professionale fatta di sperimentazione, creatività, voglia di affrontare sfide nuove e stimolanti. Una nuova avventura che gli permette di esprimere se stesso in modo incondizionato grazie a un’intuizione che si sviluppa al di fuori dei canoni tradizionali della moda a cui si unisce un’idea di estetica aulica, trascesa direttamente dall’arte, dove trovano spazio citazioni iconografiche e influssi delle più diverse provenienze. un mix and match sincretico che dà vita al brand che porta il suo nome: Manuel Facchini, un'etichetta dalla vocazione internazionale che fa leva su una collezione femminile ricercata, raffinata sul piano concettuale come su quello manifatturiero, realizzata interamente in italia secondo i principi di alta sartorialità che rendono ogni singolo capo un’autentica opera d’arte.

ULa voglia di sperimentare e il desiderio di misurarsi con mondi nuovi sono radicati nell’approccio stilistico del designer: Manuel Facchini è una linea che nasce dalla contaminazione tra due universi apparentemente inconciliabili, il rock gotico e l’high tech sport resi complementari da un’inedita rivisitazione concettuale e grafica.
La declinazione di un’ispirazione visiva che ricorda drammaticamente lo scheletro si tinge di sfumature e sapori femminili per evolversi in una dimensione gotica e si unisce all’universo sportivo, in cui tecniche di lavorazione all’avanguardia creano effetti 3d e architetture di volumi nei capi, sotto l’egida di una geometria essenziale e pulita. Il racconto della storia di Manuel Facchini è nelle sue collezioni e la loro narrazione è un mix esplosivo di culture e controculture che spaziano dall’inghilterra vittoriana a life on mars, dalle atmosfere gotiche del nord europa al glamour hollywoodiano. la sintesi di questi elementi dona ai suoi capi un’estetica pura, geometrica, scultorea, per un ideale assoluto di bellezza